Unione delle Comunità Spinoziste Italiche

Devs sive Natvra
 
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Benvenuti sulle Isole Tremiti alla Grande Scuola del Sinedrio Spinozista Italico
Nuova Scola a Teramo.
Pubblicata la storia dei grandi spinozisti, personalità e dottrina!

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 Shalom

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Laila_

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MessaggioOggetto: Shalom   Lun 14 Mag 2012, 19:09

La bottega dell'orologiaio di Mantua, mi aveva affascinata dal primo giorno che vi avevo messo piede. Quelle grandi ruote metalliche appoggiate in ogni dove, gli orologi aperti con i meccanismi a vista, il loro ticchettio che ritmava l'aria ed io ipnotizzata dall'incastrarsi degli ingranaggi di quelle ruote dentate che si rincorrevano in una monotona e lenta marcia sempre uguale.
Ecco ''sempre uguale'', erano queste le parole che mi atterrivano di paura, ero li in quell'emblematico luogo dove più di ogni altro si dovrebbe avere la consapevolezza del tempo che passa e mi accorgevo che i giorni erano sempre uguali, le ore erano sempre uguali, le azioni di ogni momento si erano uniformate ad essere sempre uguali come i giri delle ruote, come le dentature delle stesse che rientravano ogni giorno nel loro stesso incastro centinaia e centinaia di volte.. chissà se uno di quei denti aveva mai pensato a come poteva essere un giorno andare ad incastrarsi uno scanso più in la, o meglio ancora uscire dalla ruota e decidere di viverlo quel tempo invece di restare li a segnarlo.
L'orologio che fissavo si fermò, pensai che si stava prendendo un attimo per pensarci su.. in fondo la mia idea non era niente male.
L'angoscia dettata dalle parole 'Sempre uguale' si era ormai impadronita di me; la cosa era seccante e non poco. Decisi di scacciarla con l'unico rimedio che conoscevo, il 'Conoscere qualcosa di Nuovo' Aprii il cassetto, estrassi la pergamena, lessi con attenzione l'indirizzo che il generoso e affascinante cavaliere mi aveva dato e mi presentai alla porta della Comunità Spinozista
Curiosa, tranquilla e fiduciosa, feci tuonare due volte il battente sul solido legno, non ricevendo risposta spinsi il portone che si dischiuse scricchiolando ed eccitata all'idea del nuovo sapere che mi attendeva esordii con un timido ''C'è nessuno?''- ''Sono Laila!'' Laila e basta, non avevo altro da aggiungere, non possedevo un cognome, ne una fissa dimora ne un campo dove avevo messo radici..


Ultima modifica di Laila_ il Lun 14 Mag 2012, 23:57, modificato 2 volte
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GianLupo

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MessaggioOggetto: Re: Shalom   Lun 14 Mag 2012, 21:23

Il maestro Nagid vagava.
Non tanto per raggiungere qualche meta, ma perchè vagare è percorrere.
Nonostante fosse alla ricerca della sua ultima allieva Najla, sentì o meglio percepì una voce non conosciuta.

Sorrise.

Curioso quasi saltellò verso l'entrata della Scola delle Isole Tremiti.


Accarezzò la barba e rimase per un attimo ad osservare la nuova giunta.

Nel silenzio le indicò la strada.


"Shalom...entrate pure.....sù sù!"

La sollecitò.


" Se siete qui per legger e chiacchierare o per qualsiasi altro motivo...cruogiolatevi nella libertà!"

Le fece strada per portarla nella sala: Cresciamo insieme.
http://spinozit.forumattivo.com/f33-cresciamo-insieme

Le indicò la sala.

"Qui vi sono gli allievi..ove potete seguire passo per passo i passi da leggere hihihi!....."
Ridacchiò per il gioco di parole.

Indicò poi la strada per la biblioteca....

http://spinozit.forumattivo.com/c3-biblioteca-sacra-spinozista


"O anche qui...se no nella sala della conoscenza!"
http://spinozit.forumattivo.com/f12-sala-della-conoscenza


Le indicò la strada...


"Se desiderate latte di mandorle o frutta secca chiedete pure...!"
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Dago

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MessaggioOggetto: Re: Shalom   Mar 15 Mag 2012, 15:13

Il vento, meraviglioso messaggero dell'infinito, e al tempo stesso bambino giocoso, e talvolta dispettoso; il vento, quello stesso strano elemento che con la sua furia devasta e distrugge, ma è capace anche di dare sollievo e riposo, quando la calura ti opprime, spietata.
Ed era proprio con quest'ultimo aspetto del vento, che Dago stava avendo a che fare, una brezza piacevole e amica, un gioioso messaggero che gli portava alla mente pensieri e riflessioni, regalandoglieli, come un fratello maggiore;

Il vento

si ritrovò a pensare il giovane,

Se potessimo seguire la strada che ci indica, se potessimo percorrere i suoi stessi sentieri; egli potrebbe portarci alla Verità?

La Verità, e qui Dago si concesse uno dei suoi rari sorrisi, uno di quelli non trattenuti, ma semplici, quasi infantili; la Verità era ovunque nella Natura, e in quel momento, tutto sembrava volergli confermare questo: l'erba soffice, sulla quale era seduto, a gambe incrociate; la tenue brezza, che gli solleticava il volto concentrato nella meditazione, gli uccelli, che con il loro canto gli regalavano una sorta di sottofondo, reso ancora più acuto dal fatto che, al momento, era ad occhi chiusi..........Quanto è semplice, la Verità, e allora perchè è così difficile cercarla, e quasi impossibile trovarla?
Se è ovunque, perchè non la afferriamo?
Forse perchè è eterea e sfuggente, o perchè di farlo ne abbiamo paura?
Su questo si interrogava il giovane Dago, quando un suono, e stavolta un suono diverso, ruppe la sua concentrazione; era il suono di due voci umane, una apparteneva al Maestro Nagid GianLupo, l'altra, era una voce di donna............La riconobbe, perchè la stava aspettando, e quando associò un volto a un nome, Laila, questa associazione lo indusse ad aprire gli occhi:

Sei arrivata, alla fine

sussurrò, con un filo di voce; poi si alzò, e cominciò a seguire il flusso delle due voci, desideroso di dare anch'egli il benvenuto a quella che considerava una mente sveglia, attenta e aperta.
Vide che i due stavano parlando, e come sempre, il maestro GianLupo stava facendo gli onori di casa; si avvicinò con discrezione;

Ben arrivata, Laila

disse, accompagnando le parole con un inchino.
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l'enigma

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MessaggioOggetto: Re: Shalom   Mar 15 Mag 2012, 15:43

Sentì sbattere una finestra... e prontamente... ma nel mentre guardò fuori, e vide Maestro Nagid e Maestro Dago intrettenersi con una giovane donna.

Li osservò, e considerò che non c'era minaccia in lei, ma che anzi i tre conversavano lietamente.

Invero... una nuvola lo distrasse più e più volte...

Gregor vagava con gli occhi, ora qua, ora là, stranamente con distrazione.... stranamente leggero.

Fu notato.

Notò.

Fece un lieve inchino alla combricola, alzando la mano per salutare.

Shalom disse!

E nel mentre il suo alito creò una sottile coltre di umidità sui vetri.

Il suo volto scomparve da dietro...

Poi anche la nuvola scomparve, all'orizzonte.
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Phryne

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MessaggioOggetto: Re: Shalom   Mar 15 Mag 2012, 16:37

Camminava col naso all'insù, puntato ostinatamente su una nuvola, e i suoi piedi procedevano assieme a lei.
Guarda, si, ma non a terra e ne davanti a lei.
Camminava, certo, ma non sapeva minimamente dove stesse andando, l'unica indicazione era quella nuvola.

A dire il vero se l'aspettava, in cuor suo sapeva che sarebbe successo, sapeva che si sarebbe ritrovata a terra mentre la nuvola rideva di lei, ingenua.
Sbuffò.
"come mi piacerebbe volare come lei, almeno nel cielo non posso inciampare nelle radici!"

Alzò gli occhi al cielo per rivolgere un ultimo saluto alla sua amica nuvola.
Provò ad alzarsi, ma questa volta si era fatta veramente male.
"maledizione! il ginocchio!"

Sentiva un liquido caldo scorrerle sulla gamba, fino agli stivali.
Sangue
questa scoperta, che poi scoperta non era, la fece rabbrividire, lei odiava il sangue.

Alzò la testa sopportando il male, e vide maestro Nagid, l'admor Dago e una nuova arrivata.

-Shalom! benvenuta alle isole Tremiti!-

L'aveva urlato con tutte le forze che aveva, forse più che per salutare l'aveva fatto nella speranza che qualcuno l'aiutasse ad alzarsi da li.
Appoggiò di nuovo la testa sull'erba sospirando.
"imbranata"
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Laila_

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MessaggioOggetto: Re: Shalom   Mar 15 Mag 2012, 19:46

Era uno splendido pomeriggio di Maggio, la pelle baciata del sole, alzai gli occhi e vidi una soffice e solitaria nuvola bianca rotolare nel cielo. Nella quiete del cortile stavo per abbandonarmi ad una sensazione di vera pace, uno di quegli attimi che vorresti fossero eterni, dove ogni briciola di te sembra concedersi un lungo respiro d'ossigeno dopo una lunga corsa; ne era complice la mite brezza primaverile che mi sfiorava le vesti facendosi carezza. Trasalii.
"Shalom...entrate pure.....sù sù!"
Mi voltai di scatto e vidi un uomo barbuto che amorevolmente si rivolgeva a me come un pastore alle sue pecore invitandomi a seguirlo..sorrisi, mi avvicinai, cercai anche di parlare, ma lui molto più rapidamente di me iniziò ad indicarmi le varie stanze. le parole inizarono a girare vorticosamente nel mio cervellino, leggere, crescere, studiare, apprendere.... ehi! ma qui si fa sul serio; già iniziavo a sentire peso degli studi sciogliersi sulla mia fronte quando le sue parole mi vennero in soccorso.. ''Latte di mandorle''
''Ecco si latte di mandorle, mi sembra un ottima idea per iniziare'' lo interruppi. Mi misi al suo fianco e l'ascoltavo deliziata dalla sue parole, quando l'avvicinarsi di una figura famigliare dipinse un sorriso sul mio volto. 'Buon giorno Messer Dago, sono lieta di ritrovarvi.'' -'' Sappiate vi sono debitrice, perchè sembra che voi mi abbiate concesso di conoscere davvero un buon posto''
Poi qualcosa d'insolito catturò la mia attenzione, un fatasma? una stergoneria? Ah no le sottane di una dama a gambe all'aria... corremmo in suo aiuto, lasciai che i cavalieri le tendessero la mano e aggiunsi ''Vi ringrazio tutti per la vostra calorosa accoglienza''
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Dago

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MessaggioOggetto: Re: Shalom   Mer 16 Mag 2012, 11:15

Dando due lievi colpi di tosse, Dago tese la mano a Phyrne, anche se, in queste situazioni, solitamente tendeva ad essere più impacciato della persona bisognosa d'aiuto, dato che i suoi modi, dettati da un'innata severità, solevano venir giudicati per altezzosi, o pignoli;

Spero sia tutto a posto, e che sia stata solo una semplice caduta

disse il giovane aiutando la ragazza ad alzarsi, poi si rivolse nuovamente a Laila:

E' un favore che ci siamo scambiati a vicenda, e questa cosa, col tempo, verrà fuori

Detto questo, si rimpossessò del suo consueto atteggiamento:

Vedo che il Maestro GianLupo ha già cominciato ad esporre gli argomenti d'interesse

e accompagnò queste sue ultime parole annuendo con soddisfazione.
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Phryne

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MessaggioOggetto: Re: Shalom   Mer 16 Mag 2012, 18:15

Si pulì la schiena e le mani dalla povere e zoppicande andò verso la nuova arrivata.

-Grazie Admor Dago, se escludiamo la ferita al ginocchio è tutto a posto, niente di rotto-

Quandò fu vicino all'ingresso della scola ringraziò il cielo vedendo il suo bastone appoggiato appena dentro.
"questa si che è fortuna!"

Lo afferrò avidamente e tirò un sospiro di sollievo, almeno riusciva a camminare.
Aveva poche conoscenza in campo di erbe, forse sarebbe stato meglio chiedere a Nagid.

-Maestro conoscete le erbe curative? non sarebbe male un cataplasma, o almeno disinfettare la ferita. Sennò basterebbe una benda.-

Intanto sorrideva, un sorriso tirato.
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GianLupo

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MessaggioOggetto: Re: Shalom   Mer 16 Mag 2012, 23:55

Curiosa Laila. Molto curiosa.
Sapeva di averla investita immediatamente, ma la scola è un luogo franco...è terra di nessuno...è terra di tutti.
La casa per eccellenza.
Comunità e famiglia.

Non sapeva se la giovane steste cercando qualcosa o forse...semplicemente passeggiava per incontrare, sicuramente era un piacere.


"Bevete dunque non preoccupatevi! Questa è la vostra casa!"

Nel trambusto alle sue spalle improvvisò un'espressione si girò non prima di aver fatto un sorriso d'incoraggiamento alla nuova venuta.
A grandi salti si avvicinò.

Salutò Dago con una sonora pacca sulla spalla.
Fiero di quel fratello!

"Sì..forse sono stato precipitoso nel mostrare la scola!"

Poi guardò la sua allieva e ridacchiò.


Poi dolcemente scosse il capo.

"Najla...che avete fatto? Qui ci vorrebbe la tzadik Farida o sorella Amira...loro sì che sono brave con le erbe....."

Si fermò la guardò.


"Che dite vogliamo metterci un po' di Whisky che mi è rimasto dal viaggio in Irlanda?"

Attese una risposta.
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Phryne

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MessaggioOggetto: Re: Shalom   Gio 17 Mag 2012, 19:06

-No grazie, andrò a cercare un libro sulle erbe, oppure mi stendo su un prato e aspetto che coaguli, che ne dite?-

Sospirò di nuovo, che imbranata.
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MessaggioOggetto: Re: Shalom   

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Shalom
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