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 Shabbat, 21 Tammus 5225 – Meditazione sulla Comunità.

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Mary_Eunice

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Data d'iscrizione : 09.12.16

MessaggioTitolo: Shabbat, 21 Tammus 5225 – Meditazione sulla Comunità.   Sab 08 Lug 2017, 19:45

Arrivò presto il primo Shabbat per Basma, finalmente rinata come donna Libera.
Aveva affrontato un lungo periodo di studio, prima di entrar a far parte della Comunità. Durante lo studio, aveva avuto la possibilità di conoscere gli scritti sulle lezioni di grandi Admor del passato.

E proprio da una di queste lezioni aveva deciso di prendere spunto per affrontare la sua prima meditazione dello Shabbat.

Giunto il tramonto, si sedette sotto il grande ficus a lei tanto caro, nel parco di Guastalla, e dopo aver letto ancora i testi, si raccolse in meditazione.  Poi, con l’animo sereno, si mise a scrivere le proprie riflessioni in due copie: una di queste l’avrebbe inviata alla Comunità Meridionale, per il Sinedrio, l’altra l’avrebbe legata con un nastro al ficus, per tutti, sperando in cuor suo che qualcuno l’accompagnasse nella meditazione.


Citazione :
Fratelli, Amici.

Qual è l’essenza stessa della Comunità, se non quella di crescere insieme nella Conoscenza e nella Condivisione, per preparare la strada alla venuta dell’Uomo Libero?

Ho a lungo meditato sulla Potenza del singolo e del multiplo.

Come può una fiammella ardere sempre più intensamente, se lasciata sulla cima della montagna priva di costante alimentazione? L’Uomo nulla è se rimane sulla cima della montagna a contemplare il sole, e l’aquila, e il serpente. L’Uomo Libero scende tra la gente, e parla alle genti. Lo derideranno, forse. Ma solo perché schiavi della non Conoscenza.

Come può un campo generare frutti se non viene seminato e curato?

Dall’Invito alla Meditazione ha scritto:
Così nel corso del raccolto dei miei anni,
Sono il seminatore, sono il seminato

Ecco, Fratelli, Amici,
Trovo che la Comunità sia il sacco che contiene i semi, e al contempo la mano che li sparge.  
E che sia l’espressione massima della manifestazione dell’infinite possibilità attraverso cui la Natura si dichiara.

Il mio pensiero è vicino alla Comunità Meridionale, e so che i Fratelli sono vicini a me.
Il mio pensiero, poi, è vicino ai Fratelli che nella Foresta di Broceliande affrontano le loro, le nostre battaglie in nome della Libertà.

Che la Luna protegga i Vostri passi.

Shalom

Basma

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